NEW YORK, 24 MAGGIO - Tra i miliardi di pagine web disponibili su Internet, ce ne sono due molto particolari: a mantenerle in rete è il primo server al mondo alimentato da patate. Un gruppo di giovani geni del computer in Gran Bretagna ha vinto una sfida nata in un pub, tra una birra e l'altra, ed è riuscito a collegare un vecchio Pc a 12 tuberi, sfruttando le proprietà elettrolitiche delle patate.
Lo 'Spud server' (il server a patate) mantiene su Internet due pagine web all'indirizzo totl.net/spud. Il mini-sito va consultato però con cautela: i progettisti, riuniti sotto il nome di battaglia di 'Temple ov thee Lemur', hanno dotato il loro server ad alimentazione vegetale anche di un meccanismo che impedisce che troppi utenti contemporaneamente visitino il sito. L'energia prodotta dalle patate non è infatti sufficiente a sopportare grandi carichi di lavoro. Finora con le patate qualche ricercatore bizzarro era riuscito a far funzionare al massimo un orologio. I ragazzi inglesi invece hanno preso un vecchio Pc con un microprocessore Intel 386 (una specie di vecchia Fiat '500', se paragonato alle Ferrari dei processori moderni), hanno eliminato tutte le parti hardware che consumano energia non indispensabili ed hanno collegato il computer, con degli elettrodi, a 12 patate, ognuna delle quali produce mezzo volt di potenza. Unico problema: le patate vanno cambiate tutte ogni due giorni.
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